La No – Smoking Policy in Italia: dalla Legge del 2003 ad oggi

PER LINEE GUIDA EUROPEE PER IL TABAGISMO. ATTUALITÀ E SCENARI FUTURIPER LINEE GUIDA EUROPEE PER IL TABAGISMO. ATTUALITÀ E SCENARI FUTURIVIMERCATE, 22 FEBBRAIO 2018

La Legge per la tutela della salute dei non fumatori italiana (Legge n.3 del 16/01/2003, art.51)

– è del 2003, ma è entrata in vigore il 10/01/2005;- seguiva di poco il riconoscimento ufficiale della Convenzione quadro per il Controllo del Tabacco del WHO da parte della World Health Assembly, grazie anche al supporto di ENSP (costituita ufficialmente nel 1997 a Bruxelles)(1); Continue reading

La Presa in Carico: il Nuovo Sistema di Cura del Cronico in Lombardia

La Delibera della Regione Lombardia n. X/6551 del 4 maggio 2017 per la presa in carico dei pazienti cronici costituisce una svolta vera perché traccia un modello di cura della cronicità raccomandato da tutti i maggiori Organismi internazionali. La cronicità ha bisogno di un’organizzazione gestita che accompagni il paziente in un percorso di assistenza individualizzata e gli impedisca di essere come oggi vittima di un sistema pensato per l’acuto e incapace di assicurare continuità di cura e coniugazione del Sanitario con il Sociale. Continue reading

Agire o perire

Il lavoro muscolare aerobico, quello di resistenza e la perdita di peso sono 3 fattori tutti indispensabili per correggere i difetti metabolici del diabete di tipo 2.

I 3 fattori isolatamente non sono sufficienti oppure (come nel caso del dimagrimento solo) possono avere conseguenze negative.

I soggetti con diabete di tipo 2 devono capire che solo con questa tripletta possono prevenire o ritardare le complicanze che si associano a ipertensione arteriosa, dislipidemia e iperglicemia.

  1. Villareal DT et al. Aerobic or resistance exercise or both in dieting obese older adults

New Engl J Med  376, 1943-55, 2017.

  1. Villareal DT. Exercise type in dieting obese older adults.

New Engl J Med 377, 599-600, 2017.

Prendiamoci cura della nostra salute

Mantenersi in salute significa adottare per tutta la vita e fin dalla più tenera età stili di vita salutari, che altro non sono se non identificare e ridurre i fattori di rischio più importanti, specie quelli cardiovascolari. A tal scopo gli approcci sono due e sono complementari:

  • intervenire su tutta la popolazione (interventi di salute pubblica)
  • interventi specifici per ogni individuo che presenti fattori di rischio elevato.

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I bambini italiani sono troppo sedentari

Solo il 9,5% dei bambini e dei ragazzi italiani effettua almeno 1 ora al giorno di attività fisica moderata come raccomandato dal World Health Organization per assicurare una buona fitness cardiorespiratoria.
Insieme al Portogallo e alla Grecia l’Italia si colloca ai più bassi livelli europei.
I rischi per la salute dei nostri giovani sono molto consistenti e dovrebbero richiamare l’attenzione delle nostre istituzioni, a cominciare dalla scuola che potrebbe avere un ruolo primario nella riduzione della sedentarietà.

(Santos – Lozano A et al. – Born to run: our future depends on it. Lancet 390, 635-36, 2017)