Liberiamoci dal tabacco

I comportamenti umani hanno due diversi tipi di determinanti: a) razionali, b) emotivi. E’ infatti ben noto che la sola conoscenza è indispensabile, ma non sufficiente, a modificare i comportamenti umani.

Per questo analizziamo separatamente:

  1. I motivi razionali che indicano di non fumare
  2. I motivi emotivi che si oppongono a ciò e che riguardano:

– conformismo dell’uomo

– interessi organizzati che promuovono il fumo

– interessi che rendono deboli gli interventi dello Stato.

I giovani iniziano a fumare per azione di coetanei di riferimento con l’esplicita finalità di apparire adulti, emancipati, sessualmente maturi1. Sono questi comportamenti ispirati dal conformismo, ossia la spinta a rendersi simili al gruppo e non essere classificati come un diverso, rifiutato dal gruppo di riferimento. Il conformismo è un comportamento comune negli umani ed è tanto più forte quanto minore o più acerba è la personalità dei soggetti e la sicurezza di sé. Continue reading

Prendiamoci cura della nostra salute

Mantenersi in salute significa adottare per tutta la vita e fin dalla più tenera età stili di vita salutari, che altro non sono se non identificare e ridurre i fattori di rischio più importanti, specie quelli cardiovascolari. A tal scopo gli approcci sono due e sono complementari:

  • intervenire su tutta la popolazione (interventi di salute pubblica)
  • interventi specifici per ogni individuo che presenti fattori di rischio elevato.

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Più riflessione e studio per la sanità

Molti oggi in Italia si interrogano sul nostro Servizio Sanitario (SSN), sulla sua sostenibilità economica, sulla sua efficacia, efficienza ed equità. Il nostro SSN ha alcuni indubbi pregi, quali il costo relativamente basso (7% del PIL), l’universalità, la gratuità (o quasi) al punto di erogazione e la disponibilità diffusa di cure primarie, ma su efficacia, efficienza ed equità mi sembra vi siano spazi di miglioramento. Questo sembra essere anche il punto di vista della popolazione, che per la maggior parte vuole mantenere l’attuale SSN ma lo vorrebbe migliore e più attento alle necessità degli utenti. Se questa è l’impostazione generale del problema, io credo che riconsiderare alcuni aspetti sarebbe necessario e conveniente. Continue reading

I bambini italiani sono troppo sedentari

Solo il 9,5% dei bambini e dei ragazzi italiani effettua almeno 1 ora al giorno di attività fisica moderata come raccomandato dal World Health Organization per assicurare una buona fitness cardiorespiratoria.
Insieme al Portogallo e alla Grecia l’Italia si colloca ai più bassi livelli europei.
I rischi per la salute dei nostri giovani sono molto consistenti e dovrebbero richiamare l’attenzione delle nostre istituzioni, a cominciare dalla scuola che potrebbe avere un ruolo primario nella riduzione della sedentarietà.

(Santos – Lozano A et al. – Born to run: our future depends on it. Lancet 390, 635-36, 2017)

Ci sono ancora destra e sinistra?

Alcuni oggi sostengono che sia superata la distinzione tra sinistra e destra di governo, principalmente in quanto i problemi della moderna società più che le ideologie vengono sentiti dai popoli e chiunque li risolva raccoglie il consenso. Tutto ciò è vero ed è sempre stato vero, ma è proprio sul modo di affrontare i problemi che a mio avviso interviene l’impostazione filosofica e culturale della politica.

In altri termini io credo che il governo di sinistra in particolare non possa prescindere da alcune impostazioni ideologiche che sempre si sono verificate nella storia recente e che a mio avviso la conducono inesorabilmente al fallimento. Ecco le principali. Continue reading